Questa citta' non smette di farsi scoprire, a volte sembra un po' grottesca, a volte ingenua, ma comunque sempre entusiasmante e inaspettata. Grazie all'amica francese che ci ospita (con impareggiabili attenzioni), Julie, abbiamo l'incredibile opportunita' di capire questa citta' nelle sue manifestazioni piu' spettacolari o nascoste. Abbiamo scoperto un lungo fiume che pare la costiera romagnola, bellezze al bagno, locali super chic, yachts (ma da dove sbucano?). Abbiamo preso un taxi sgangherato con un appassionato di Totti che ci parlava un italiano di 4 parole mentre guidava spericolato senza nemmeno guardare la strada e triuffandoci come pochi italiani sanno fare. Abbiamo percepito che qui tutti temono di essere detestati dal mondo, ma in realta' non fanno poi molto per non detestare. Abbiamo realizzato che cio' che preme di piu' ai belgradesi e' che Belgrado piaccia, e te loi choiedono in continuazione e se rispondi "molto" ti dicono un "grazie" che commuove, quasi fosse un complimento personale. Abbiamo preso un aperitivo con il gruppo di francofoni che lavora nelle varie organizzazioni internazionali presenti sul territorio, sembrano tutti inseriti e felici. Siamo stati di sera a un affollatissima festa della birra sotto la rocca del castello, e davvero mi e' venuto da pensare che tutto il mondo e' paese...mancavano solo le piadine! Abbiamo parlato con una ragazza serba che pensa che il Kosovo non possa rivendicare diritti in quanto e' una maggioranza e che non c'e' sovranita' serba se non si possono imporre tasse. Abbiamo bevuto Pivo e mangiato Cvapcicci (come si scrive?) con gusto.
E oggi finalmente il grande incontro con la fondatrice di Otpor. L'intervista e' stata talmente interessante che ovviamente qualcosa doveva andare storto..l'MP3 pare perso per sempre. Che delusione..ma e' tutto nella nostra memoria e stasera Nicola lascera' una dichiarazione alla trasmissione di Capezzone su radio Radicale. E poi ne scriveremo..mi sono sentita davvero una giornalista!
Tra poco partiamo alla volta di Sarajevo!! Non vedo l'ora dis coprire il cuore della Bosnia, dei conflitti piu' atroci.Davvero la vacanza piu' figa della mia vita!
P.S.Vado a recuperare quello che si sta dragando una serba...mamma mia che fatica!